Avellino

L'Avellino ha presentato Alessandro Nesta. Conferenza stampa al "Partenio-Lombardi" per il nuovo tecnico biancoverde in compagnia del presidente biancoverde Angelo Antonio D'Agostino e del direttore sportivo Mario Aiello. "Ringrazio la famiglia D'Agostino e il direttore Aiello. Ho avuto subito l'impressione di un club che vuole crescere. Gli altri club non mi hanno trasmesso la stessa cosa. Non sono permaloso, potete chiedermi tutto. Ci conosceremo e andremo d'accordo, spero. La trattativa è durata pochissimo. Porto qui la voglia di rivalsa. Sono retrocesso a Monza. Anche da calciatore mi hanno dato per morto dopo gli infortuni. Qui porto la rabbia di chi ha ambizione e le ambizioni vanno di pari passo con quelle dell'Avellino. Partiamo dalla difesa a 4. Si può passare a 5 senza vergogna nel finale dei match. Il progetto è partire da 4. Il direttore sta sul pezzo, mi chiama sempre, abbiamo studiato le caratteristiche, ma è presto per dire chi arriva e chi parte. Non è opportuno. Il mercato? Lo stiamo facendo e sono sicuro che faremo una squadra giusta. Il calciatore? È morto, con dolore, ma non c'è più. Il calcio di oggi impone determinati ritmi".

Ancora il tecnico: Occorre organizzazione, vediamo che squadra riusciremo a fare. Occorre sempre pratici e capire cosa hai. Di base starei più su e voglio mettere i giocatori in condizioni utili per fare bene. Izzo? Ho un gran rapporto con lui. A Monza ho compreso quanto possa dare anche nei momenti più complicati come giocare a San Siro. È un calciatore che non ti tradisce mai. Febbraio? Ancora non avevo digerito la retrocessione e dovevo riflettere. L'ho sofferta, non era pronto per ripartire subito. Mio suocero? È nato ad Avellino, al centro. È irpino, mia moglie è nata a Roma, sono di San Martino. Ho pure i parenti qui, ho tutto. La rosa? La volontà è quella di creare il nostro giusto equilibrio tra "vecchi", intendo integri e di esperienza, e il gruppo di giovani di qualità. La scelta di Avellino? È il momento giusto perché è un club in crescita e motivato. Ho accettato per questo. Sono contento di trovarmi in una piazza così calda. Non mi piacciono i posti piatti. Ho subito le critiche anche da calciatore. Voglio che la gente sia felice, abbiamo questo compito. Noi facciamo intrattenimento".

Nesta: "Sono felice se c'è tanta gente. Nelle comunità americane ho trovato tutti avellinesi. Già avverto questa responsabilità e se non la vivo non mi piace. I profili? Anche con il fuso orario abbiamo valutato i giocatori, ma ora non è il momento di parlare. Penso che la visione del club sia chiara anche per la squadra ha chiuso la stagione con il 4-3-1-2, un modulo che conosco e che ritrovo. C'è bisogno di fantasia e talento, indispensabile. Il talento fa la differenza. Nella scorsa stagione c'era l'entusiasmo motivata dal ritorno in B, ora questo entusiasmo va consolidato. In Serie B può succedere di tutto. Le strutture? C'è tutto, abbiamo tutto. Abbiamo ufficio, palestra e campo. Non chiedo nulla, chiedo i giocatori. Il resto c'è, sono contentissimo. Ringrazio la società per aver composto questo staff".

Aiello: "Auspicavo di riposarmi un po' dopo il campionato, ma abbiamo lavorato per trovare la giusta guida tecnica. Abbiamo fatto una videochiamata con il mister e ci ha convinto la condivisione delle idee di calcio, propositivo. Abbiamo apprezzato lo spessore del personaggio, abbinato all'umiltà con la voglia di rimettersi in pista e riconquistare le categorie che merita. Visconti e Gennarelli? È giusto accontentare il mister sul gruppo di lavoro. Abbiamo due figure importanti. Con Gennarelli faremo un discorso legato al recupero infortuni, mentre con Visconti ci sarà un incontro per ragionare sul futuro. Mercato estero? Nasceva dalla riflessione di essere arrivati in B e dai numeri in percentutali tra italiani e stranieri. Come preferenza puntiamo al mercato italiano, ma può esserci anche qualche sorpresa dall'estero. L'attacco? Ci siamo fatti sentire con tutti i procuratori. Abbiamo iniziato con l'allenatore e partiamo da Nesta e da ciò che è all'interno andando poi a definire ciò che occorre. Siamo andati sul dettaglio per il reparto avanzato e teniamo per noi le idee. Rischia di essere compromettente. Almeno un attaccante e un trequartista lo dobbiamo fare. Ritiro e allenamenti? Partiamo dal 13 luglio per i test e il 16 sarà il via per il ritiro con cinque amichevoli. Si inizierà con la squadra del posto, ci sarà la Scafatese, la Sambenedettese, il Torino qui ad Avellino e potremo andare a Formello con la Lazio".

D'Agostino: "Siamo all'inizio di questa nuova stagione. È un onore avere al mio fianco Alessandro Nesta. Siamo riusciti a portarlo qui e siamo sicuri che potrà darci quanto occorre al club. Lo stadio? Abbiamo parlato con il sindaco Pizza e attendiamo la giunta per iniziare un nuovo percorso o dare nuova spinta al progetto. Il primo cittadino ha dato massima disponibilità. Devono completare la giunta e lo chiamerò. Sto seguendo ed è la priorità. Montefalcione? Siamo a buon punto. Su settembre è previsto il via dei lavori per il centro sportivo. L'obiettivo? Conta lo spirito e dobbiamo lavorare su questo. Dilazione sugli abbonamentI? Vedremo se si può ampliare. Curva Nord? Nei fatti lo scorso anno il sold-out nei match è stato raggiunto solo due volte. Per il settore occorrono adeguamenti, ma tocca anche al discorso con la nuova giunta. Ci lavoreremo già dalla settimana prossima".