Castelvetere

di Paola Iandolo 

Accusato di atti osceni nei confronti di una minore: arriva la condanna per il 56enne sottoposto agli arresti domiciliari. L'episodio è avvenuto ad aprile a Castelvetere sul Calore, nella provincia di Avellino, dove i carabinieri hanno fermato il 56enne per resistenza, violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale, nonché di atti osceni in luogo pubblico, molestie e disturbo alle persone. Il giudice Lorenzo Corona del tribunale di Avellino lo ha condannato ad un anno di reclusione con l'autorizzazione ad uscire di casa tutti i giorni in orari prestabiliti. Il 56enne deve frequentare anche un corso riabilitante. 

La ricostruzione

Il 28 aprile, durante le celebrazioni religiose per la Madonna delle Grazie, i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Montella sono intervenuti a Castelvetere sul Calore, accertando che, durante la processione, il 56enne, in stato di alterazione psico-fisica, aveva rivolto frasi oscene a una bambina, cosiddetta "dispensatrice": si tratta di bimbe che, proprio durante la festa religiosa per la Madonna delle Grazie, indossano un corpetto adornato con 4 chili di monili in oro e accompagnano la statua in processione.