Salerno

La Juve Stabia va verso un futuro in serie B. Dopo la mancata ricapitalizzazione di Agnello, la sezione misure di prevenzione del Tribunale di Napoli ha emesso nella mattinata di oggi il provvedimento definitivo, con il parere favorevole della Procura Antimafia, sull’acquisizione delle quote del club da parte della Domus Srl di Guerri. La ricapitalizzazione richiesta dagli amministratori giudiziari, pari a 6,9 milioni di euro, è stata interamente soddisfatta da Guerri, che ha dimostrato non solo l’interesse ma anche la solidità concreta del suo progetto. Con l’acquisizione ufficializzata, il club stabiese si è immediatamente messo in moto per l’iscrizione alla prossima Serie B, da formalizzare entro il 16 giugno. Una corsa contro il tempo per presentare la documentazione richiesta. In caso di via libera, le vespe salverebbero la B relegando il Bari al campionato di C.

Di seguito il comunicato della società campana: “La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che oggi, mercoledì 10 giugno, si è tenuta presso il Tribunale di Napoli l’udienza presieduta dalla dott.ssa Teresa Areniello. Hanno partecipato all’incontro il Sostituto Procuratore Nazionale, dott. Antonello Ardituro, il Sostituto Procuratore della DDA, dott. Francesco De Falco, i legali del sig. Francesco Agnello, nonché Alfredo Guerri, in rappresentanza della Domus Srl, società che ha manifestato interesse all’acquisizione delle quote del club, accompagnato dal proprio legale.

Nel corso dell’udienza, Alfredo Guerri ha presentato al Tribunale una proposta vincolante finalizzata a dare attuazione all’operazione di ricapitalizzazione deliberata il 1° giugno 2026 dagli amministratori giudiziari, dott. Salvatore Scarpa e dott. Mario Ferrara. L’iniziativa rappresenta un passaggio cruciale per garantire la continuità aziendale e il pieno rispetto degli adempimenti previsti.

La S.S. Juve Stabia 1907 ringrazia la Dottoressa Nunzia Brancati, il Questore Riccardo Buonomo e tutti coloro che hanno operato con dedizione e competenza per salvare il club gialloblù e assicurarne la continuità”.