Napoli

Il tema del caro polizze assicurative in Campania torna al centro del dibattito politico nazionale. Il Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, Giuseppe Fabbricatore (Fratelli d'Italia), ha espresso forte soddisfazione a margine dell'incontro tenutosi con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Al centro del faccia a faccia, a cui ha partecipato l'intero gruppo consiliare regionale di FdI, la necessità di mettere fine a quella che viene definita una vera e propria "insopportabile discriminazione territoriale" a danno di automobilisti e motociclisti campani.

Il focus sul caro polizze e la mozione per la tariffa unica nazionale

I cittadini della Campania, pur a parità di condotta virtuosa alla guida, continuano a subire costi per l'RC Auto nettamente superiori rispetto alla media nazionale. Una disparità penalizzante che colpisce non solo le famiglie ma anche il tessuto imprenditoriale locale.

L'incontro con il Ministro Urso segue un importante atto politico già formalizzato a livello locale:

Approvazione all'unanimità in Consiglio Regionale della Campania di una mozione specifica.

L'obiettivo della mozione: Introdurre una tariffa unica nazionale per tutti gli automobilisti virtuosi, indipendentemente dalla regione di residenza.

"Occorre proseguire un percorso di confronto e collaborazione con i territori, finalizzato all'ascolto delle istanze locali e all'individuazione di soluzioni capaci di generare benefici concreti per cittadini e imprese", ha spiegato Fabbricatore.

Nasce un tavolo di confronto al Ministero

L'esito del colloquio ha aperto spiragli positivi per il futuro della mobilità e delle tutele assicurative in Campania. Il Ministro Urso ha infatti mostrato piena disponibilità ad aprire un tavolo di confronto che vedrà coinvolte tutte le parti interessate (istituzioni, associazioni di categoria e rappresentanti del comparto assicurativo).

L'apertura del tavolo punta a scardinare i criteri di calcolo attuali legati alla territorialità per i guidatori che non causano sinistri, restituendo equità a un sistema spesso giudicato punitivo a prescindere dai meriti individuali.