Appena ieri l'Amministrazione comunale di Cetara aveva annunciato lo sblocco dei lavori di ripascimento della spiaggia. A meno di 24 ore di distanza, però, la Procura di Salerno ha emesso un provvedimento con il quale ha disposto il sequestro dell'area interessata dal cantiere.
Un'evoluzione confermata dalla stessa Amministrazione comunale cetarese. «In relazione al decreto di sequestro preventivo d’urgenza con richiesta di convalida, emesso e notificato in data odierna, nel prendere atto dei dubbi sollevati dalla procura in relazione al colore ed alla granulometria del materiale di cava destinato al ripascimento, si osserva che l’amministrazione comunale di Cetara, nel rispetto della normativa vigente, ha richiesto ed ottenuto tutti i pareri degli enti preposti prima della ripresa odierna dei lavori», spiega in una nota il sindaco Fortunato Della Monica. «L’amministrazione comunale, certa dell’operato dei tecnici comunali e degli enti preposti che hanno rilasciato i pareri favorevoli posti a fondamento della ripresa dei lavori, ha conferito mandato agli avvocati Michele Tedesco, Giuseppe Vitolo e Gaspare Dalia al fine di poter accertare la correttezza dell’iter amministrativo seguito».
Parole che arrivano a 24 di distanza dall'annuncio fatto nella giornata di martedì e con il quale si spiegava che «grazie al lavoro svolto con Capitaneria di Porto di Salerno, Soprintendenza, Regione Campania, Arpac, Parco dei Monti Lattari e Autorità di Bacino è stato possibile chiarire ogni aspetto dell’intervento e consentire la rapida ripresa dei lavori nell’interesse della comunità, delle attività economiche e della stagione turistica ormai alle porte».