Lorenzo Lucca torna ufficialmente a essere un calciatore del Napoli.
Il Nottingham Forest, club di Premier League dove l'attaccante si era trasferito nella sessione di gennaio con la formula del prestito con diritto di riscatto, ha ufficializzato la lista dei calciatori che lasceranno il club inglese, inserendo il centravanti italiano tra i profili non confermati insieme al difensore Willy Boly e ai portieri Angus Gunn e Stefan Ortega.
Un dato peraltro noto già poche settimane dopo l' arrivo di Lucca in Inghilterra.
Il nodo Allegri: valutazione in ritiro o addio immediato?
Il ritorno dell'ex Pisa alla base apre un quesito immediato sulla gestione della rosa. Massimiliano Allegri si troverà a dover valutare un calciatore che, nel suo pur breve periodo trascorso all'ombra del Vesuvio prima del trasferimento in Inghilterra, non ha certamente lasciato un ricordo memorabile nei tifosi e nell'ambiente azzurro, faticando a incidere e a trovare la via del gol con continuità.
Il tecnico toscano dovrà decidere se concedere una seconda chance alla punta classe 2000 durante il ritiro estivo, testandone i miglioramenti fisici e tattici dopo l'esperienza oltremanica, oppure se avallare una cessione immediata.
Lucca come preziosa pedina di scambio per il mercato in entrata
L'ipotesi più verosimile, caldeggiata anche dalle prime indiscrezioni che filtrano da Castel Volturno, porta però verso una direzione diversa: l'utilizzo del centravanti come pedina di scambio.
La valutazione del cartellino di Lucca, nonostante la parentesi opaca in Premier League, resta appetibile per diversi club di Serie A a caccia di una prima punta fisica. Inserire il suo nome in trattative già avviate consentirebbe al Napoli di:
Abbassare il cash richiesto per gli obiettivi prioritari in entrata.
Generare una plusvalenza o comunque liberare spazio salariale per affondi più congeniali al gioco di Allegri.
Risolvere rapidamente l'affollamento nel reparto avanzato prima dell'inizio ufficiale della stagione.