E' morto per le conseguenze di un colpo di fucile, e l'ipotesi più accreditata, secondo una prima ricostruzione, è che si sarebbe trattato di un presunto gesto volontario. Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio a San Marco dei Cavoti, la vittima è un 71enne particolarmente noto in paese e non solo.
Era pensionato, aveva sempre lavorato come coltivatore diretto, affiancando a questa attività l'impegno in politica. Tra la metà degli anni '80 e '90 era stato assessore della Dc in una giunta guidata dall'allora sindaco Matteo Cavoto, era stato inoltre al vertice della sezione sammarchese della Coldiretti.
Quando è scattato l'allarme, sul posto sono accorsi il 118 ed i carabinieri. Niente da fare per il malcapitato, mentre i militari hanno avviato le indagini. Una notizia terribile che ha destato una profonda commozione a San Marco dei Cavoti, dove il 71enne e la sua famiglia sono molto conosciuti.