Salerno

Da un lato il contrasto alle violazioni al codice della strada che passa per un controllo attento del territorio, soprattutto nel centro città. Dall'altro, l'impegno prioritario per consentire un alto livello di decoro specialmente nelle aree a vocazione turistica ma non solo. Otto Channel questa mattina ha incontrato il comandante della polizia municipale di Salerno, Anna Bellobuono. Alla guida da un anno dei caschi bianchi del capoluogo, il comandante ha tracciato la rotta di quello che sarà l'impegno al servizio della città. A Salerno, ha detto Bellobuono, la sensibilità dei cittadini sui temi della sicurezza è più alta che altrove. E dunque ci si attende molto dalla polizia municipale e, in generale, dagli uomini in divisa. Certo, coprire tutto il territorio non è facile e per avere un occhio di riguardo verso il centro e la zona turistica come il lungomare inevitabilmente le periferie rischiano di restare scoperte. Ma il coordinamento interforze funziona e la copertura del territorio è soddisfacente.

Le attività a tutela del decoro hanno come sì come obiettivo quello di dare un'immagine di Salerno pulita e accogliente, ma non è un modo per nascondere la polvere sotto il tappeto: “Ai clochard non togliamo coperte per spostarli più in là, ma proviamo col lavoro quotidiano ad inserirli in un sistema di accoglienza capace di migliorare anche la loro qualità della vita”, ha assicurato il comandante. Non poteva mancare un riferimento agli ambulanti: soprattutto in vista di luci d'artista, il fenomeno che già solleva le ire dei commercianti (da ultimi, quelli del centro storico per le bancarelle di via Mercanti e sul lungomare) è al centro di specifici interventi da parte dei caschi bianchi salernitani, al fine di tutelare gli esercenti regolari.

Giovanbattista Lanzilli