Scisciano

Sette cuccioli di chihuahua rinchiusi in gabbie piccolissime e un meticcio legato a una catena stretta al collo. Era questo lo scenario che si presentava all'interno di un terreno recintato in via Molino, a Scisciano, dove i Carabinieri della stazione di San Vitaliano, insieme ai medici dell'Asl Veterinaria Napoli 3 Sud, hanno scoperto e sequestrato un allevamento abusivo di cani.

L'operazione è scattata a seguito di una segnalazione mirata per maltrattamento di animali giunta ai militari dell'Arma.

Il blitz e le condizioni degli animali

Una volta fatto accesso all'area, le forze dell'ordine e il personale sanitario si sono trovati di fronte a un vero e proprio "canile lager". Gli otto animali – tutti di piccola taglia – versavano in condizioni igienico-sanitarie pessime, privati degli spazi minimi di movimento e della necessaria assistenza. Particolarmente critica la situazione dei sette cuccioli di razza chihuahua, stipati in spazi angusti, e del meticcio, costretto all'immobilità dalla catena.

Il sequestro e i provvedimenti

Il proprietario del terreno, un uomo di 80 anni già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per il reato di maltrattamento di animali.

L'intera area e le strutture abusive sono state poste sotto sequestro giudiziario. Per gli otto cani, fortunatamente, la vicenda si è conclusa con il salvataggio: sono stati immediatamente prelevati e affidati a una clinica veterinaria convenzionata, dove hanno ricevuto le prime cure e dove saranno monitorati in attesa di una futura adozione.