Napoli

C’è il mercato in entrata, che accende i sogni sotto l'ombrellone, e c’è quello in uscita, fatto di incastri e plusvalenze. Ma per il Napoli esiste una terza via altrettanto vitale: la difesa preventiva dalle grandi potenze del calcio mondiale. L’ombra lunga della rassegna iridata rischia infatti di accendere riflettori pericolosi sui gioielli azzurri, specialmente su quel contingente spedito oltreoceano a rappresentare la propria patria. Su tutti, il più amato, l’idolo indiscusso del Maradona: Scott McTominay, per tutti, ormai, semplicemente “McFratm”.

La sua Scozia è l'osservata speciale della competizione. Non è un mistero che la selezione britannica si presenti al via con quella che, storicamente, ha tutte le carte in regola per essere considerata la miglior formazione della sua storia. E se la Tartan Army dovesse stupire, il trascinatore non potrà che essere lui, Scott the Scottish Clan.

L'ombra del Real e il fattore Mourinho

Il rischio concreto è che una grande Coppa del Mondo da parte di McTominay possa scatenare gli appetiti delle big europee. I radar più temibili portano direttamente a Madrid. Sulla panchina dei Blancos si è appena consumato il clamoroso ritorno di José Mourinho, l'uomo che per primo lanciò il centrocampista ai tempi del Manchester United e che ne conserva un’enorme stima calcistica e caratteriale.

Inoltre, Florentino Pérez – fresco di un'accesa rielezione alla presidenza del Real – si ritrova nella classica posizione di chi deve bagnare il nuovo mandato con investimenti pesanti e "oboli" di lusso per infiammare il Bernabéu. Identikit che si sposa perfettamente con le doti del tuttocampista azzurro.

La contromossa di De Laurentiis: blindatura e super ingaggio

Per evitare che il Mondiale alimenti appetiti e mal di pancia difficili da gestire, la società azzurra ha pronta l'arma perfetta: il rinnovo di contratto. Una mossa che non è solo una strategia difensiva, ma un premio meritatissimo per quanto lo scozzese ha dato alla maglia nelle sue prime due stagioni all'ombra del Vesuvio per leadership, gol e attaccamento.

L'obiettivo è blindare McTominay fino al 2030, allungando sensibilmente l'accordo attuale e ritoccando l'ingaggio verso l'alto, fino a toccare i 5 milioni netti a stagione. Una cifra da top player assoluto per lo scacchiere partenopeo, necessaria per mettere il lucchetto alla porta prima che i giganti d'Europa inizino a bussare. Napoli vuole tenersi stretto il suo "fratello" scozzese, sbarrando la strada anche ai sogni di Madrid.