“La dignità non può essere un lusso. La dignità è un diritto”. Così Filiberto Parente, intervenuto in occasione del VII congresso nazionale Fap Acli in corso a Roma.
Tutela della dignità degli anziani, sostegno alle famiglie e necessità di rafforzare il welfare pubblico, soprattutto nei territori più fragili del Paese, i temi al centro dell’intervento del consigliere nazionale Acli. “Vengo da Benevento, da una terra dove gli anziani non sono una categoria: sono la nostra storia. Sono quelli che hanno costruito tutto ciò che oggi diamo per scontato”, ha affermato Parente, richiamando l’attenzione sul valore umano e sociale rappresentato dalle persone anziane.
Parente ha poi rivolto un pensiero alle famiglie che quotidianamente si fanno carico dell’assistenza ai propri cari: “Il welfare in Italia spesso ha il volto delle famiglie, che sostengono costi, rinunciano al lavoro e tengono insieme ciò che il sistema non riesce a garantire. A queste famiglie voglio dire: vi vediamo e non permetteremo che restiate invisibili”.
Infine, il richiamo ai lavoratori poveri che rischiano di diventare anziani poveri: “Non possiamo accettare che chi ha lavorato una vita intera, spesso con stipendi bassi e contributi insufficienti, si ritrovi ad affrontare la vecchiaia senza tutele adeguate. Serve coraggio, serve visione, serve uno Stato che dimostri con i fatti di esserci. Noi, come Acli, ci siamo e ci saremo sempre. Ma oggi chiediamo al Paese intero di esserci con noi”.
Parente porta la voce delle aree interne al VII Congresso nazionale Fap Acli
“La dignità non può essere un lusso. La dignità è un diritto”
Redazione Ottopagine