Si è tenuto a Napoli giovedi 11 giugno 2026, il consiglio Direttivo regionale ANP-CIA, il primo dopo le fasi congressuali dei diversi livelli organizzativi, dai comunali al nazionale.
È entrata nella fase operativa sul territorio regionale, ANP-CIA Agricoltori Italiani della Campania.
La presenza alla riunione del presidente nazionale ANP, Matteo Valentino, del direttore regionale CIA Campania, Corrado Franci, e del commissario regionale, Stefano Di Marzo, ha arricchito il dibattito con tematiche di livello più ampio.
Il percorso operativo tracciato nelle comunicazioni all'inizio della seduta dal presidente Fernando De Gregorio, eletto al congresso regionale, prevede l'impegno di ANP-CIA per conquistare un processo di invecchiamento attivo e il mantenimento del livello della qualità della vita per gli anziani.
La fase degli adempimenti statutari è stata assolta con l'elezione di due vicepresidenti nelle persone di Angelo Gesualdo Pasquariello, con funzione di vicario, e Vincenzo Sforza, rappresentanti rispettivamente delle province di Avellino e Caserta. Confermata segretaria Nadia Minicozzi.
La discussione sulla bozza di documento ha evidenziato come la tematica posta nei congressi della Campania sia entrata nella relazione e nel dibattito nazionale del congresso. Gli obiettivi di ANP-CIA sul territorio regionale, finalizzati al contenimento dello spopolamento delle aree interne e appenniniche e della conseguente riduzione dei livelli dei servizi disponibili, sono diventati un tema nazionale.
La ripresa della sanità campana, depauperata per oltre vent'anni da commissariamenti, mancanza di risorse e dalla difficile uscita dal piano di rientro, ma finalmente ripartita, è stata oggetto di un nuovo ostacolo, che il direttivo di ANP-CIA ha stigmatizzato.
Il congelamento, da parte del Governo, del passaggio di una parte dei medici di base alle Case di Comunità, adesso in fase di attuazione, rappresenterebbe infatti l'affossamento del progetto di organizzazione della medicina sul territorio e della medicina di prossimità.
La Direzione ANP-CIA ha inoltre segnalato il pericolo per gli anziani derivante dal blocco della riforma.
Da ciò la sollecitazione al Governo affinché non adotti un provvedimento elettoralistico in merito ai medici di base.
Per promuovere l'invecchiamento attivo e il mantenimento della qualità della vita, ANP-CIA realizzerà una serie di iniziative e un percorso di impegno nelle cinque province.
Proprio su questo fronte è stata lanciata una campagna per ampliare l'offerta dei servizi e delle agevolazioni per gli iscritti ad ANP-CIA, che già godono di opportunità concrete nella fruizione dei servizi di Patronato e CAF CIA.
Con Carta Serena gli associati ANP-CIA usufruiscono della copertura assicurativa infortuni e di sconti sull'acquisto di auto, apparecchi acustici, occhiali, arredamento, vacanze e tempo libero.
Sono inoltre attive le convenzioni con Cittadinanzattiva APS, per la tutela gratuita dei diritti degli anziani, e con Unipol Assicurazioni, per agevolazioni sui servizi assicurativi.
Il comitato direttivo di ANP CIA si farà promotore anche dell'attivazione a livello regionale del CUPLA(Comitato Unitario Pensionati Lavoratori Autonomi). Seguire le problematiche sociali ed economiche dei pensionati autonomi Campani, sarà garanzia di sicurezza per la tutela di questa categoria di pensionati, non solo dal punto di vista economico.