Giovanni Vincenzo Infantino (detto Gianni), lo svizzero quasi italiano, presidente della FIFA da un decennio, quello che ha sdoganato il pianeta saudita nel gioco del calcio e, così, di fatto, globalizzato il "mercato" della "forma d'arte imperfetta dominata da Eupalla" ("basta poco che ce vò", avrebbe detto qualcuno), ha affermato - non senza una buona dose d'ironia e di scherno - che, per far accedere l'Italia alle fasi finali del Campionato del Mondo, bisognerebbe portare il numero delle pretendenti alla vittoria finale da 64 a 228. Premesso che non so perché abbia citato proprio questo secondo numero, resta il fatto che la FIGC se ne è rizzelata.
IL PIZZINO di Gerardo Casucci: La FIGC rizzelata
Le frasi di Infantino sull'Italia che hanno infastidito la Figc...
Gerardo Casucci