Restano gravi ma stabili le condizioni della 33enne Barbara Zanini ferita nella sua casa di Arma di Taggia da un carabiniere irpino, Alessio Di Palma di Pratola Serra, che poi si è suicidato. Secondo una prima ricostruzione al termine di un litigio, scattato tra i due, Di Palma le avrebbe sparato alla testa. La donna nelle scorse ore sarebbe stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico che ne avrebbe stabilizzato le condizioni, che restano però gravi. La donna resta ricoverata nell'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che il carabiniere avrebbe raggiunto la casa di Barbara Zanini esasperato dalle continue chiamate e messaggi che la donna avrebbe rivolto all'uomo. L'uomo lascia la moglie, una bimba di sei anni, i genitori Giovanni e Lucia e il fratello Claudio.
Redazione