Una condanna e due assoluzioni sono state decise dal gup Roberto Nuzzo al termine del rito abbreviato a carico di tre persone chiamate in causa a vario titolo dalle indagini della guardia di finanza sul fallimento, dichiarato nel marzo 2019 dal Tribunale di Benevento, della 'Metallica meridionale', un'azienda di Flumeri impegnata nel settore della fabbricazione di altre macchine e materiale metallico.
La condanna a 8 mesi è scattata per Luigi Bertinetti (avvocato Luigi Servillo), liquidatore della società dal novembre 2016, al quale è stata addebitata una tenuta dei libri e delle scritture contabili che avrebbe reso non possibile, secondo gli inquirenti, la ricostruzione del patrimonio o del volume degli affari.
Lo stesso Bertinetti è stato invece assolto da un altro capo di imputazione che faceva riferimento ad una serie di operazioni attraverso le quali sarebbe stata consentita la presunta evasione delle imposte sui redditi e dell'Iva alla 'Cim' di Flumeri che costruisce altro materiale rotabile ferroviario. Da qui il coinvolgimento di Carmela Cascone (avvocato Vincenzo Sgera), legale rappresentante della Cim, che, a detta della Procura, si sarebbe avvalsa di fatture per operazioni ritenute inesistenti emesse dalla Metallica meridionale'. Un capitolo per il quale l'imputata è stata assolta.
Ultima posizione quella di Teresa Longobardi (avvocato Sguera), legale rappresentante dal marzo 2013 al novembre 2016 della 'Metallica meridionale', per la quale è stata dichiarata l'intervenuta prescrizione della contestazione relativa all'uso di fatture per operazioni ritenute inesistenti emesse da una ditta napoletana. Longobardi è stata invece assolta dall'accusa di aver distratto, sosteneva il Pm, i beni della società, per un valore di oltre 5 milioni di euro, in favore della 'Cim', di cui il giudice ha ordinato il dissequestro.