Salerno

Appurato che la sabbia installata precedentemente dovrà essere rimossa, il Comune di Salerno cerca un modo per riaprire gli arenili interessati dai lavori di ripascimento. Questa mattina il sindaco Vincenzo De Luca ha presieduto una riunione a cui hanno preso parte gli uffici comunali.

"Per quanto riguarda il litorale di Torrione, è opportuno precisare che è stato il Comune fin dal novembre scorso a contestare all’impresa appaltatrice la non conformità alle caratteristiche di capitolato dei materiali utilizzati per il rilasciamento degli arenili. Ne è scaturito un contenzioso con l’impresa, con conseguente azione di risoluzione del contratto da parte del Comune", la precisazione arrivata da Palazzo di Città che, ora, cerca una soluzione per sbrogliare la matassa. "A fronte della messa in opera di materiali non idonei occorrerà provvedere alla loro sostituzione per garantire un esito finale positivo, analogamente a quanto già avvenuto con gli altri interventi di ripascimento sul litorale est. Tali interventi  non potranno comunque essere eseguiti poiché vige il divieto di lavori per ragioni di sicurezza nelle zone di balneazione nel periodo estivo. Considerato il blocco dei lavori ed accertato che non sussistono criticità di ordine igienico-sanitario per l’accesso alla spiaggia, nel breve periodo occorrerà individuare le azioni opportune per garantire comunque la fruibilità pubblica degli arenili interessati".

Nelle prossime ore, dunque, ci saranno nuovi controlli. "A tal fine saranno attivati l’Asl e l’Arpac per il rinnovo dei controlli di competenza. Per mercoledì pomeriggio sarà convocata l’impresa esecutrice per concordare il possibile uso dell’arenile interessato, in condizioni di assoluta sicurezza, durante il periodo di blocco dei lavori di ripascimento".