Una mattinata segnata da disagi e forte indignazione al Presidio Ospedaliero “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata dei Goti.
Gli utenti che si sono presentati per sottoporsi a esami diagnostici programmati tra cui TAC (già prenotate e regolarmente pagate tramite ticket sanitario) solo una volta arrivati in ospedale hanno scoperto che il servizio era stato sospeso e che le prestazioni non sarebbero state effettuate.
Alla base dell’interruzione vi sarebbe l’assenza del tecnico sanitario di radiologia medica incaricato del servizio, circostanza che avrebbe reso impossibile l’esecuzione degli esami. Secondo quanto riferito dai cittadini, nessuna comunicazione preventiva sarebbe stata inoltrata ai pazienti, che hanno appreso della sospensione soltanto al momento dell’arrivo in struttura.
La situazione ha generato particolare disagio tra le persone più fragili.
“Abbiamo rispettato tutte le procedure, sostenuto le spese previste e affrontato lunghi viaggi per raggiungere l’ospedale. Trovarsi davanti a un servizio sospeso senza alcun preavviso è inaccettabile” ha dichiarato uno dei cittadini coinvolti. “Ancora più grave è vedere persone anziane e malate costrette a rinunciare a prestazioni fondamentali per la propria salute”.
L’episodio riaccende il dibattito sulle criticità che da tempo interessano il presidio ospedaliero santagatese. Tra i pazienti coinvolti c’è chi ha già richiesto un’attestazione ufficiale del disservizio e valuta la possibilità di presentare un esposto alle autorità competenti affinché vengano accertate eventuali responsabilità nella gestione dell’accaduto. Resta ora da capire quali misure saranno adottate dall’Azienda Ospedaliera per garantire ai cittadini il diritto a servizi sanitari efficienti e continui.