Benevento

Fissato dal gip Roberto Nuzzo, su richiesta del pm Chiara Maria Marcaccio, il giudizio immediato a carico di un 48enne di Benevento accusato di stalking e lesioni aggravate ai danni di una donna con la quale aveva avuto un relazione sentimentale che lei aveva poi interrotto. Una decisione che lui, difeso dall'avvocato Antonio Leone, non avrebbe accettato, e per questo, dallo scorso febbraio, avrebbe iniziato a tormentarla, recandosi più volte presso l'attività commerciale della malcapitata e insistendo perchè tornasse con lui.

Se non ci sarà il ricorso a riti alternativi, il processo partirà il 16 settembre e sarà centrato sulle condotte contestate all'imputato in una indagine della Squadra mobile. Un repertorio fatto di minacce, offese e frasi pesatissime anche alla presenza dei clienti, di continui messaggi a mezzo email e whatsapp. Numersoi gli episodi indicati dagli inquirenti, tutti scanditi dagli atteggiamenti intimidatori del 48enne e dai danni causati nel locale. Come, secondo la ricostruzione del Pm, era accaduto nella serata dell'8 aprile, quando aveva dapprima sollevato un bancone, provocando la caduta di bottiglie e bicchieri, quindi aveva cercato di evitare che la ex gridasse mettendole una mano sulla bocca.

Era intervenuta la polziia, che lo aveva allontanato, ma lui era tornato ancora alla carica, e con un calcio aveva colpito la vetrata esterna del locale, all'interno del quale lei, dopo aver abbassato la saracinesca, si era barricata ed aveva dato l'allarme.

In un'occasione, infine, le avrebbe lanciato contro un secchiello del ghiaccio, ferendola ad una labbro e ad una mano, con una prognosi di sette giorni. Una situazione sfociata nel divieto di avvicinamento applicato al 48enne e, ora nel giudizio immediato.