Benevento

L'Arco di Traiano torna a mostrare tutta la sua imponente bellezza. Questo pomeriggio è stata rimossa la copertura che da due anni era stata installata dalla Soprintendenza Archeologica per effettuare il restauro della parte alta del monumento, danneggiata dalle infiltrazioni.
«Siamo soddisfatti di aver rispettato i tempi previsti – commenta Luigina Tomay, responsabile dell’Ufficio Beni archeologici della Soprintendenza – la copertura superiore dell'Arco è stata sostituita ed è stato risolto il problema dell'infiltrazione delle acque meteoriche».

Un intervento durato circa due anni. Solo nel dicembre scorso, infatti, il Ministero dei Beni culturali aveva accordato il finanziamento, con fondi ordinari, per la fase finale dei lavori.
«Tra le principali novità – sottolinea ancora la Tomay – l'installazione di una botola che consentirà l'ispezione e le manutenzioni future e un sistema di monitoraggio per controllare le vibrazioni a cui l'Arco è sottoposto».

Infine Tomay ricorda l'appuntamento tutto dedicato all'intervento appena effettuato. Un convegno in programma all'Archivio di Stato e una mostra di stampe, in programma il 10 e l'11 dicembre prossimi».
Sul posto il direttore dei lavori, l'architetto Rosalba De Feo che ha seguito passo dopo passo la rimozione della copertura e illustrato gli interventi realizzati.

 

Mariateresa De Lucia