"Il campo largo inciampa sul selfie. E purtroppo non è Intelligenza artificiale - la foto è vera - ma dissennatezza politica naturale: verrebbe da pensare che il fotografo l'ha mandato Meloni...
Lungi da me dare consigli, sebbene una cinquantennale storia nelle istituzioni me lo consentirebbe, ma cominciare così la corsa verso le Politiche, con una conventio ad excludendum di tutta l'area moderata è un regalo agli avversari. Il campo della foto non è largo, ma è angusto e destinato a perdere: manca tutto il centro, non c'è nessuna forza moderata. E senza centro, si è perso sempre e si perderà nel 2027", lo scrive Clemente Mastella, segretario nazionale di Noi di Centro e sindaco di Benevento.
"Il Pd è gravemente manchevole nello sforzo politico che sarebbe necessario invece, di includere i moderati e chiamare a raccolta centri e centrini vari. Così il Nazareno si consegna alla narrazione, fatale, per cui la coalizione è sbilanciata verso la sinistra radicale. La soluzione c'è: il sindaco di Napoli e presidente dei sindaci italiani Gaetano Manfredi ha l'autorevolezza e l'intelligenza politico-strategica per farsi carico della missione di unificare i moderati italiani e riunire tutti i centristi. Si dia subito a Manfredi questo mandato, sarebbe la migliore soluzione possibile", conclude Mastella.
Mastella: "Campo largo inciampa sul selfie: così si perde
Il leader di Noi di Centro: "Sì a Manfredi federatore del Centro"
Redazione Ottopagine