Benevento

“Cinque tiri, due gol”. E' la scommessa di rito con cui conclude le sue sessioni di allenamento. Vincenzo Improta, 45 anni, napoletano, ha appena vinto il campionato di serie D nel Savoia. Ha allenato i portieri della squadra torrese ed ha chiuso quasi tutte gli allenamenti con quella proposta di sfida ai suoi ragazzi: “Faccio cinque tiri e segno almeno due gol”. Una scommessa al ribasso, perchè male che sia andata i due gol sono arrivati nelle prime tre conclusioni. Ha un tiro da super-cannoniere Vincenzo, un sinistro al fulmicotone, che non si prende, anche se piazza il pallone ad almeno 25 metri dalla porta. Bum-bum e la scommessa termina subito con un festoso giro di campo. 

Personaggio a tutto tondo Vincenzo Improta, che ha lavorato nel settore giovanile del Benevento fino a giugno 2023 (aveva sotto le sue cure anche Nunziante). Lasciò la strega per nuove avventure, l'ultima delle quali vincente col Savoia. Ma ora, dopo tre anni, ritorna nel Sannio.

Sarà lui il collaboratore più stretto di Luca Aprile, passando dunque dal settore giovanile alla prima squadra. Torna con l'entusiasmo che ha sempre avuto e con l'amore per la maglia giallorossa sottolineata il giorno del saluto su Instagram: “Finisce la mia splendida avventura a Benevento. Due anni di crescita professionale e di confronto in una delle società professionistiche migliori del sud Italia. Sono stato molto fortunato, e mi sono sentito come a casa... ho vissuto appieno tutto il settore, dalla Primavera alla 16, passando per la 15. Posso solo ringraziare tutti, augurando alla società il presto ritorno nelle serie che gli competono. Grazie, grazie, grazie. Forza strega”.

Nella foto Improta mima quel "cinque tiri, due gol" che è la sua sfida ai ragazzi che allena