La cura delle persone anziane e non autosufficienti in Campania rischia di trasformarsi in un’emergenza sociale strutturale, scaricata interamente sulle spalle delle famiglie. È il severo monito lanciato dallo Spi Cgil Napoli e Campania durante il convegno “Oltre il silenzio, facciamo rumore: le proposte dello Spi Cgil sulla non autosufficienza”, svoltosi nel cuore del Rione Vergini Sanità a Napoli, presso il complesso dei Padri Vincenziani.
Al centro del dibattito, che ha visto confrontarsi vertici sindacali, istituzioni regionali e dirigenti sanitari, c'è l'imminente sperimentazione della riforma della disabilità nell’area metropolitana di Napoli. Una riforma che, senza un immediato potenziamento delle piante organiche e delle risorse, rischia di rivelarsi l'ennesima cattedrale nel deserto legislativo.
Laudiero (Cgil): "Il problema è collettivo, non generazionale"
A tracciare la linea politica del sindacato è stata Elisa Laudiero, segretaria Cgil Napoli e Campania, che ha chiesto un radicale cambio di paradigma nella gestione del welfare regionale: "Dobbiamo iniziare a considerare il problema della non autosufficienza non dal punto di vista generazionale ma collettivo. La cura delle persone anziane riguarda tutti, a partire da chi oggi se ne fa carico in solitudine, ovvero le famiglie."
Laudiero ha poi puntato il dito contro le fragilità strutturali dei servizi locali, evidenziando il corto circuito tra i decreti attuativi e la realtà dei territori: manca il personale per gestire la presa in carico dei pazienti, i presidi sanitari sono in affanno e le liste d'attesa e la carenza di medici territoriali bloccano l'assistenza domiciliare. Inoltre il collocamento mirato e l'inclusione lavorativa restano frenati da burocrazia e scarse risorse. "In vista dell'avvio della sperimentazione a Napoli - ha concluso la segretaria - è necessario che i servizi pubblici vengano rafforzati. Altrimenti questa riforma rischia di restare una bella idea sulla carta e, nella pratica, darà pochissime risposte a chi ne ha reale bisogno."
Il tavolo del confronto: istituzioni e sanità a specchio
L'iniziativa, introdotta dai segretari regionali dello Spi Cgil Campania Luigi Savio e Patrizia D'Angelo, ha messo allo stesso tavolo i principali attori della gestione sociosanitaria e previdenziale della regione, evidenziando la complessità della macchina assistenziale campana.