Paura nella mattinata di oggi a Ercolano, nel napoletano, dove il crollo parziale di un edificio ha rischiato di trasformarsi nell'ennesima tragedia legata alla fragilità del patrimonio immobiliare della provincia. Il cedimento strutturale ha interessato una palazzina situata al civico 29 di via Niglio. Grazie alla tempestività dei soccorsi, il bilancio fortunatamente non registra vittime né feriti, ma l'episodio ha fatto scattare immediatamente l'allarme sicurezza, spostando l'attenzione dei vertici istituzionali sul tavolo della Prefettura di Napoli.
Il salvataggio dei Vigili del Fuoco e i rilievi tecnici
L'allarme è scattato quando una porzione dell'immobile ha ceduto improvvisamente, generando un denso cumulo di detriti che ha bloccato l'unica via d'uscita per i residenti. Sul posto sono accorse d'urgenza le squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno avviato le delicate manovre di evacuazione. I pompieri sono riusciti a trarre in salvo gli unici due abitanti della palazzina, rimasti intrappolati all'interno del proprio appartamento. I due inquilini, visibilmente sotto shock ma senza ferite evidenti, sono stati trasportati dal personale sanitario nei vicini presidi ospedalieri per gli accertamenti precauzionali di rito.
Sul luogo dell'evento sono intervenuti per i primi rilievi: Il Comandante della Polizia Municipale di Ercolano, incaricato di transennare l'area e gestire la viabilità e il personale dell'Ufficio Tecnico comunale, impegnato nelle verifiche urgenti di staticità sull'intero corpo di fabbrica e sugli edifici limitrofi.
Riflettori accesi sulle cause del crollo
Mentre l'area di via Niglio è stata posta in sicurezza per evitare ulteriori crolli a catena, le autorità locali hanno aperto un'indagine tecnica per accertare le cause del cedimento. Sotto la lente degli ingegneri del Comune ci sono le condizioni strutturali dell'immobile, per capire se il crollo sia stato provocato da Infiltrazioni d'acqua silenti o cedimenti del sottosuolo, fenomeni frequenti nel territorio vesuviano.Ma non si esclude carenza di manutenzione ordinaria e straordinaria dello stabile, un problema cronico che affligge i centri storici della provincia campana.
Vertice in Prefettura: situazione monitorata
La gravità dell'evento ha spinto la Prefettura di Napoli ad attivare immediatamente il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS). Durante il tavolo tecnico, i vertici di Palazzo di Governo hanno fatto il punto con il Comune di Ercolano per monitorare l'evoluzione della situazione e coordinare l'eventuale assistenza agli sfollati. La situazione, fa sapere la Prefettura in una nota ufficiale, resta "attentamente monitorata", in attesa della relazione definitiva dei Vigili del Fuoco che stabilirà il destino della palazzina e l'eventuale sgombero dei fabbricati adiacenti.