Una riconferma all'unanimità che traccia la linea della continuità e rilancia la sfida sindacale sulle emergenze più calde del territorio. Giovanni Sgambati è stato rieletto alla guida della Uil di Napoli e Campania al termine di un'assise congressuale partecipata e conclusa dall'intervento del leader nazionale del sindacato, Pierpaolo Bombardieri.
Insieme a Sgambati, l'assise ha definito la nuova squadra di governo della segreteria regionale. Accanto ai riconfermati Camilla Iovino, Salvatore Cosentino e Massimo Sabatino, si registrano gli ingressi di Pierluigi Estero, Stella Troiano ed Emilio Saggese, mentre Virginia Verrone è stata confermata nel ruolo di tesoriera.
«Portare avanti chi resta indietro significa difendere le realtà produttive e le eccellenze del nostro territorio, ma significa anche difendere il lavoro povero, precario, le donne e i giovani» ha dichiarato a caldo Sgambati subito dopo il voto, tracciando la road map per il prossimo mandato. Un obiettivo, ha rimarcato il leader della Uil campana, raggiungibile solo attraverso «un confronto costante e proficuo con la Regione e le istituzioni del nostro territorio».
La prima battaglia: lo stop ai cantieri per l'emergenza caldo
Che il confronto con le istituzioni sia già entrato nel vivo lo dimostra la prima importante vittoria rivendicata dal sindacato a margine del congresso. Sgambati ha infatti commentato con favore la firma dell'ordinanza sull'emergenza caldo da parte del presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
«L'ordinanza risponde a nostre precise sollecitazioni» ha spiegato il segretario generale della Uil Campania. «Con questo provvedimento si impone ai datoriali e alle imprese di fermarsi di fronte alle temperature d'Africa: si tratta di uno strumento fondamentale per la sicurezza sui luoghi di lavoro. Adesso tocca a noi monitorare e vigilare con la massima attenzione affinché l'ordinanza venga rispettata capillarmente in tutti i cantieri e i siti produttivi».
Le congratulazioni della Cisl: «Avanti sul percorso unitario»
La rielezione di Sgambati è stata accolta con favore anche dalle altre sigle sindacali. In una nota ufficiale, la Cisl Campania ha espresso le proprie congratulazioni al segretario e alla sua squadra, leggendo nella sua conferma un importante segnale di stabilità in una fase storica complessa per il Mezzogiorno, segnata dalla necessità di difendere welfare, diritti e sviluppo sostenibile.
La Cisl ha auspicato il rafforzamento dell'azione unitaria che negli ultimi anni ha visto i sindacati compatti nelle principali vertenze campane: «Pur nella naturale diversità di posizioni su alcuni temi – si legge nella nota della Cisl – è stato possibile costruire numerosi accordi unitari, dimostrando che la collaborazione è un valore aggiunto per la coesione sociale e per la qualità delle relazioni industriali».