L'acquisizione dei documenti da parte dei carabinieri del Nucleo investigativo è solo l'ultimo tassello di una catena che da mesi vedi il Comune di Positano al centro di approfondimenti investigativi. Sotto la lente d'ingrandimento - dell'Anac prima e della Procura di Salerno poi - le presunte irregolarità nella gestione e affidamento di una serie di appalti.
I fatti contestati risalgono alla precedente amministrazione, dopo un'aspra battaglia politica con l'ex minoranza - oggi alla guida dell'Ente, dopo l'ultima tornata elettorale - che parlò senza mezzi termini di un vero e proprio "sistema".
Undici le persone iscritte nel registro degli indagati - tre politici, tra cui il sindaco Giuseppe Guida - e otto imprenditori. Al vaglio anche il sostegno elettorale incassato dagli amministratori in cambio di presunti favoritismi nell'assegnazione degli appalti, secondo l'ipotesi investigativa che dovrà ora trovare riscontro.