Ventiquattro anni di carcere e il riconoscimento del vizio parziale di mente. E' la condanna inflitta dal tribunale di Salerno a Marco Aiello, l'idraulico di Battipaglia a processo per l'omicidio della moglie. Maria Rosaria Troisi.
La donna, originaria di Solofra, era stata colpita con 7 coltellate dopo l'ennesima lite avvenuta nella villetta dove i due vivevano. Ad aggravare la condanna per l'uomo, il fatto chye fosse consapevole che la moglie fosse incinta al quarto mese.
Aiello, così come ricostruito in sede processuale, era convinto che la donna lo tradisse: una situazione di tensione costante, culminata con l'omicidio.
Ora si attendono le motivazioni della sentenza della Corte di assise di Salerno: i familiari della vittima avevano contestato il riconoscimento della capacità di intendere e di volere di Aiello. Tesi, questa, contestata dal legale difensore dell'uomo e accolta in parte dai giudici.