Per tutti la citazione diretta del pm Patrizia Filomena Rosa, con la fissazione dinanzi al giudice Gelsomina Palmieri, il 23 novembre, dell'udienza predibattimentale. Riguarda sette giovani tirati in ballo dalle indagini dei carabinieri della Compagnia sulla rissa scoppiata la sera del 24 ottobre 2024 in via Mutarelli, nel cuore del centro storico di Benevento.
Ad innescarla, secondo una prima ricostruzione, era stata una lite verbale durante una festa di compleanno organizzata all’interno di un locale della zona.A scatenarla sarebbero stati vecchi rancori tra due giovani di origine tunisina, residenti in città e a Montesarchio, ed uno di San Marco dei Cavoti.
I toni si erano accesi, poi una zuffa all’esterno del punto di ritrovo, nella quale erano state coinvolte anche due donne, e che era stata scandita dal lancio di bottiglie di vetro. Quattro i feriti: una 31enne ed una 33enne di Benevento, un 24enne di nazionalità straniera e un 37enne sammarchese.
I primi tre avevano riportato traumi e contusioni giudicati guaribili in sette giorni, l'ultimo aveva invece avuto la peggio: per lui un trama cranico non commotivo e la frattura di un'orbita, con una prognosi di 30 giorni.
L'attività investigativa, supportata dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza pubblica e privata e dalle testimonianze raccolte, aveva consentito di risalire ai sette imputati – oltre a quelli ricordati, un 36enne ed un 33enne di Benevento, un 23enne tunisino-, difesi dagli avvocati Gerardo Giorgione, Daniele Cella, Antonella Mazzone, Salvatore Brancaccio e Rosalba Viglione.