Un esterno sinistro difensivo, un esterno sulla stessa corsia dei tre cosiddetti “trequartisti”. Magari anche due. Le priorità del Benevento appena riaprirà il mercato (29 giugno) sono queste. Il resto verrà strada facendo.
Non ha alcuna fretta la strega, ha una squadra già allestita e che può reggere il confronto anche in categoria superiore. Certo, mettere due toppe sulla corsia mancina è un'esigenza che non si può nascondere. Ma il tempo a disposizione è davvero tanto, anche in considerazione che tante squadre di B sono addirittura ancora senza allenatore. Senza contare che il mercato non aprirà che il prossimo 29 giugno. E fino ad allora non si potrà mettere nero su bianco su alcun affare.
Si diceva delle priorità. Una è relativa al terzino sinistro, un ruolo che società e allenatore vorrebbero ancora affidare ad Andrea Ceresoli. La storia è ormai conosciuta: si tratta e quasi certamente si troverà la strada per consentire al mancino di Treviglio di vestire nuovamente la maglia giallorossa.
Il problema sarà quello di trovare un esterno sulla medesima corsia che abbia le stesse virtù di Pierluigi Simonetti. Il “tuttocampista” romano si è operato lo scorso 12 febbraio. I sei mesi canonici dopo l'intervento al crociato scadono il 12 di agosto, praticamente alla vigilia della prima partita di Coppa Italia. Tra preparazione e sperando che non ci siano intoppi nel recupero fisico, sarà difficile che Simonetti possa essere utilizzabile prima di novembre. Insomma la “mission” di Carli e Padella è quella di trovare un giocatore che abbia le stesse virtù del romano. Magari anche due, potendo scegliere uno che abbia più propensioni offensive, l'altro che sia più dedito al gioco di centrocampo. Non è facile trovare un giocatore universale come Simonetti, ma c'è il tempo necessario per non sbagliare l'obiettivo.
Si parla molto anche dell'eventuale rinforzo in attacco, dando per scontato che si trovi una sistemazione a Manconi, che ha giocato già poco lo scorso anno in C (pur segnando però ben 10 gol senza rigori). Non è una priorità, perchè anche senza Manconi, il Benevento avrebbe in rampa di lancio giocatori del calibro di Tumminello, Salvemini, Mignani e Lamesta. Si è parlato di Artistico, lo scorso anno allo Spezia, di proprietà della Lazio, ma sembra proprio che il Benevento, che ci aveva fatto un pensierino, possa deviare su altri obiettivi. Il mercato delle punte è sempre l'ultimo a esplodere. Bisognerà attendere.