Il Giudice dell'Udienza Preliminare del Tribunale di Salerno, Giovanni Rossi, ha assolto Romolo Ridosso, ex collaboratore di giustizia, dall'accusa di concorso nell'omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, il cosiddetto "sindaco pescatore" ucciso nel settembre 2010. Ridosso, che aveva scelto il rito abbreviato, è stato prosciolto con la formula "per non aver commesso il fatto". La Procura aveva chiesto la condanna a 7 anni e 4 mesi di reclusione.
La reazione della famiglia Vassallo
La sentenza non ha placato i dubbi dei familiari della vittima. La Fondazione Vassallo e i fratelli del sindaco, Dario e Massimo, hanno commentato con amarezza l'esito del processo: "Il giudice è arrivato alla conclusione che Ridosso non c'entra nulla in questa vicenda. Prendiamo atto di quanto deciso, ma restano le nostre valutazioni su una vicenda che continua a lasciare molte domande aperte."
I fratelli Vassallo hanno annunciato che valuteranno le iniziative conseguenti, "anche alla luce della possibilità di chiedere un intervento del Ministero della Giustizia, perché tutto ciò appare ancora difficile da comprendere."