Prende il via in Campania l'operazione estiva "Mare e Laghi Sicuri 2026" della Guardia Costiera. Dal 16 giugno al 20 settembre, le donne e gli uomini della Direzione Marittima della Campania presidieranno gli oltre 500 chilometri di costa regionale, dal litorale domitio fino alle coste del Cilento, attraversando il Golfo di Napoli, la Penisola Sorrentina, la Costiera Amalfitana e le isole di Capri, Ischia e Procida.
Coordinamento con le forze dell'ordine
Il dispositivo campano è stato preceduto da un articolato lavoro di pianificazione e coordinamento istituzionale sviluppato in attuazione delle direttive impartite dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nello scorso maggio. La Guardia Costiera opererà in stretta sinergia con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizie Locali e Metropolitane, in un coordinamento che coinvolge i vari Uffici Circondariali Marittimi e Compartimenti Marittimi competenti per territorio.
Focus sul diporto nautico e contrasto all'abusivismo
Particolare attenzione sarà dedicata al settore del diporto nautico e, in modo specifico, alle attività di noleggio delle unità da diporto, che negli ultimi anni ha registrato una significativa crescita lungo le coste campane. I controlli mireranno a garantire il rispetto della normativa vigente e a contrastare il trasporto passeggeri e il noleggio abusivo.
Prevenzione prima di tutto
"Mare e Laghi Sicuri 2026" non ha finalità esclusivamente repressiva: al centro dell'operazione vi è soprattutto la prevenzione. Rispetto delle norme anti-abbordo, verifica delle condizioni meteomarine prima di uscire in mare, corretta manutenzione delle unità da diporto e osservanza delle ordinanze di sicurezza balneare sono gli strumenti che le autorità indicano come più efficaci per evitare incidenti.
«La sicurezza non si misura soltanto nel numero dei controlli effettuati o dagli interventi di soccorso portati a termine», sottolinea il Direttore Marittimo della Campania, Giuseppe Aulicino. «Il risultato più importante è riuscire a evitare che le emergenze si verifichino. Per questo il nostro impegno è orientato anzitutto alla prevenzione, all'informazione e alla collaborazione con tutti gli attori istituzionali presenti sul territorio. Il mare può essere vissuto in piena libertà, ma sempre con responsabilità. Il buon senso resta il primo e più efficace presidio di sicurezza.»
I numeri del dispositivo
Per l'intera stagione estiva la Guardia Costiera schiererà oltre 40 mezzi navali e mezzi aerei, con una presenza costante lungo le coste campane nei periodi di maggiore afflusso di traffico diportistico e di bagnanti. Per le emergenze in mare rimane attivo il numero gratuito 1530 e il Numero Unico per le Emergenze 112.