Salerno

Un inizio da urlo, poi il finale complicato, con tanto di infortunio e di panchina nel momento topico della stagione. Il campionato di Galo Capomaggio si è chiuso senza applausi, con il rammarico per le difficoltà nella parentesi decisiva della stagione e la delusione per il finale amarissimo nella semifinale playoff con l’Union Brescia. Una prima annata con la maglia della Salernitana agrodolce, con lo status di calciatore simbolo per provare l’assalto alla B, strappato alla concorrenza di Benevento e Catania verso la clausola da oltre 200mila euro nelle casse dell’Audace Cerignola. L’avvio incoraggiante, i gol in serie (tra cui la perla di Monopoli). Poi però le difficoltà di Raffaele, l’emergenza in difesa che lo aveva spinto anche a prendere per mano il pacchetto arretrato. Successivamente l’era Cosmi, il problema al polpaccio post-Benevento e un finale non da protagonista

Per la serie C è tra i top

Eppure, la Serie C ha inserito Galo Capomaggio tra i calciatori migliori per il ruolo di centrocampista dell’ultimo campionato. Il sondaggio social annovera l’argentino, il calciatore della Juventus Next Gen Faticanti, il faro del Benevento Maita, il calciatore dell’Arezzo Ionita. Si può votare fino a questo pomeriggio sui canali social ufficiali della terza lega nazionale.

Futuro da decifrare

La Salernitana però s’interroga sul futuro dell’argentino, considerato non intoccabile per Cosmi. Pesa però l’esborso economico di appena undici mesi fa, così come l’ingaggio del calciatore. Dovesse arrivare un’offerta economicamente vantaggiosa la Salernitana non chiuderebbe le porte all’addio dell’albiceleste che intanto si gode il relax in città e fa filtrare la sua voglia di granata.