Napoli

Una spiaggia sottratta al degrado, bonificata e finalmente restituita alla cittadinanza. Il litorale di San Giovanni a Teduccio è tornato a battere come il cuore pulsante della comunità in occasione della XXIII edizione di "San Giovanni da aMare", l'evento inserito nel cartellone del Giugno Giovani 2026. Oltre mille persone hanno affollato la Spiaggia del Municipio (ex impianto di depurazione ABC) per una giornata iconica capace di fondere sport, spiritualità, cultura e rigenerazione urbana.

La manifestazione, organizzata dalla Lega Navale di San Giovanni a Teduccio e dall'associazione Scugnizzi a Vela, ha dimostrato come la sinergia tra istituzioni, terzo settore e cittadini possa sanare le ferite storiche del territorio di Napoli Est.

Sport e ambiente: la rinascita della Spiaggia del Municipio

La mattinata è stata inaugurata dalle note della banda dell'Istituto Comprensivo Statale “46 Scialoja Cortese Rodinò”, dando il via a un ricco programma di attività per grandi e piccini. Dai laboratori ambientali ai percorsi sportivi inclusivi, l’arenile si è trasformato in una palestra a cielo aperto: aquilonisti, beach volley, beach tennis e il tradizionale tiro con la fune hanno animato la costa.

Grande entusiasmo anche nello specchio d’acqua del II Vico Marina, teatro di una sfida di beach waterpolo e delle esibizioni in canoa e kayak curate dal Granatello Kayak Club Portici.

L’evento ha visto la partecipazione attiva di numerose sigle ed enti impegnati nella tutela ambientale, tra cui ABC Acqua Bene Comune, ASIA, Marevivo, Plastic Free, SAPNA e la Fondazione Anton Dohrn. Proprio sul fronte della pulizia, è stato ricordato il piano quotidiano di Asia Sea che pulisce 15 arenili comunali all'alba, supportato dal nuovo servizio spazzamare del Comune di Napoli.

"Eravamo in pochi a scommettere su questa spiaggia - ha dichiarato visibilmente emozionato Stefano Lanfranco, presidente della Lega Navale locale - ora la felicità è vedere uno spazio pubblico riconquistato grazie all'attività di tutti, Amministrazione comunale in testa". Una visione condivisa dal contrammiraglio Maurizio Trogu, delegato regionale della Lega Navale Italiana, che ha ribadito l'impegno dell'ente nello sviluppo di quest'area.

Il rito e l'emozione: la processione a mare di San Giovanni Battista

Il momento più suggestivo e identitario della giornata è stato legato alla XXIII Processione a mare del Santo Patrono. I subacquei del Centro S. Erasmo, in collaborazione con le Forze dell'Ordine, hanno recuperato il simulacro di San Giovanni Battista dal fondale marino. Dopo la pulizia della statua, il parroco Don Alessandro Manzoni ha guidato la benedizione del mare, anticipando il corteo di imbarcazioni che ha sfilato lungo la costa, ospitando a bordo i giovani delle associazioni del quartiere. L'intero rito è stato documentato con riprese subacquee dai videomaker del Film Festival internazionale Pianeta Mare 2026.

Il punto delle istituzioni: "Così rinasce Napoli Est"

Il successo dell'iniziativa ha raccolto il plauso unanime del mondo istituzionale, presente per testimoniare i progetti di rilancio dell'area:

Roberto Fico (Presidente Regione Campania): “La rigenerazione passa da un impegno collettivo. Le istituzioni devono creare le condizioni per nuove opportunità tramite bonifiche e tutela ambientale. Questa è la direzione per costruire una società più coesa”.

Gaetano Manfredi (Sindaco di Napoli): “La risorsa mare è essenziale per il futuro dei più piccoli. Come Comune stiamo mettendo il massimo impegno per recuperare questo pezzo di litorale per lungo tempo sottratto all'uso collettivo. Napoli Est può rinascere e lo sta già facendo”.

Chiara Marciani (Assessore Politiche Sociali): “Questa iniziativa inserita in Giugno Giovani 2026 dimostra come la cura dei luoghi sia occasione di riscatto e coesione sociale, valorizzando il protagonismo dei nostri giovani”.

Edoardo Cosenza (Assessore alle Infrastrutture): “Lo sforzo della giunta Manfredi è enorme. A breve partiranno i lavori per trasformare l’ex depuratore in una splendida terrazza sul mare”.

Eliseo Cuccaro (Presidente Autorità Portuale): “San Giovanni è un territorio ferito per molto tempo. Lavorare insieme per curare questa cicatrice è un dovere di tutti”.