Riapre la sede storica di Guarino Gioielli al Passo di Mirabella. Per la famiglia Guarino un momento speciale condiviso con clienti e amici nelle scorse ore. Restyling per la sede, non cambiano passione e dedizione. "È un momento di grande emozione. La nostra gioielleria è nata il 23 marzo 1991 dalla mia passione, che mi accompagna da sempre e con impegno e sacrificio è diventata una realtà dura da oltre 35 anni. - ha sottolineato Pietro Guarino - In questo percorso non sono mai stato solo. Desidero ringraziare mia moglie Pasqualina, che mi è stata sempre accanto sostenendomi nei momenti più belli, ma anche in quelli più difficili. Senza il suo aiuto, la sua forza e la sua fiducia, tutto questo non sarebbe stato possibile. Ringrazio la nostra collaboratrice Piera per la sua gentilezza, la sua disponibilità e la sua professionalità. La soddisfazione più grande è vedere i miei figli continuare questa storia insieme a me. Sapere di aver trasmesso la passione di questo mestiere è il regalo più bello che la vita potesse farmi. Questo rinnovamento rappresenta non solo un nuovo volto della nostra gioielleria, ma anche la continuità di una storia familiare fatta di valori, dedizione e amore per il lavoro. Ringrazio tutti voi, clienti e amici, per la fiducia che ci avete dimostrato in questi anni e che continuate a dimostrarci ogni giorno. Con il cuore pieno di gratitudine brindiamo insieme al futuro della nostra famiglia e della nostra gioielleria. Grazie a tutti di cuore".
"La riapertura ci gratifica"
"Per noi è un grande orgoglio, vale per la nostra famiglia e per la nostra attività, che va avanti da oltre 35 anni. All'inizio avevamo una piccola gioielleria qui. Poi abbiamo aperto anche a Grottaminarda nel 2008. - ha aggiunto Emilio Guarino - Abbiamo ampliato lì 5 anni fa e ora ci ritroviamo di nuovo a Passo di Mirabella rinnovando la sede storica. È un'emozione indescrivibile, la riapertura ci gratifica. Per noi non è solo un lavoro, ma è una passione. Facciamo questo lavoro con amore. Dedichiamo tutto il nostro tempo, la nostra vita e lo facciamo con tanto amore e tanta passione. Ci contraddistingue la nostra serietà, la nostra professionalità e credo che abbiamo lavorato molto bene negli anni. Bisogna mettersi in gioco, rischiare e metterci tanto impegno. Se si crede nel lavoro, in quello che si fa, non c'è bisogno di abbandonare la nostra terra. È stato un grande orgoglio avere qui con noi il sindaco Ruggiero, è stato gratificante come avere anche la presenza di Don Christian".