La Coldiretti mette a tacere le polemiche fuorvianti lette sui social nei giorni scorsi e spiega agli agricoltori i risultati positivi ottenuti dal tavolo verde in regione Campania del 19 giugno, che ha visto una profonda e necessaria riprogrammazione finanziaria per un totale di 75 milioni di euro.

“La Coldiretti Campania ringrazia l’assessore all’agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca, il presidente della commissione agricoltura Raffaele Aveta e tutti i consiglieri regionali che accogliendo le richieste avanzate hanno consentito di sbloccare e reindirizzare fondi altrimenti inutilizzati” dichiara il direttore regionale Salvatore Loffreda

Il prezioso supporto tecnico al tavolo delle due organizzazioni ha consentito di portare all’attenzione dell’assessore Serluca anche l’ultimo Report del Crea e del Psp Hub in merito all’attuazione della spesa del Psp al 31 marzo 2026 e che vede la Campania tra le prime regioni per capacità di spesa, un fattore che ha consentito di lavorare già per il 2027 garantendo il finanziamento.

Risorse che hanno consentito di dare risposte concrete e immediate - sottolinea Coldiretti- a migliaia di aziende agricole, strutturando gli interventi in maniera adeguata. Messa in sicurezza degli impegni agro-climatico-ambientali e zone montane (2026 e 2027). Sono stati appostati circa 15 milioni di euro per garantire le coperture dell'annualità 2026 relative alla misura SRA (Impegni in materia di ambiente, clima e gestione, Agricoltura biologica e Benessere animale) e alla misura SRB (Vincoli naturali o territoriali specifici - zone montane). 

Inoltre, guardando alla programmazione futura, ulteriori 50 milioni di euro sono stati già allocati per garantire le misure SRB01, SRB02 e SRB03 per l’anno 2027, dando così certezze pluriennali alle aziende che operano nei territori più svantaggiati.

Un traguardo fondamentale raggiunto al tavolo è stata la decisione di destinare risorse sufficienti a finanziare tutte le domande presentate a valere sulla misura SRD 02 (Azione A e Azione B). In particolare, il via libera a tutte le istanze dell'azione B garantirà un impulso agli "Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale", favorendo la transizione ecologica e l'ammodernamento delle stalle.

La riprogrammazione ha permesso inoltre di sbloccare fondi vitali per la diversificazione e la competitività delle aziende: 4 milioni di euro sulla misura SRD 03, destinati allo scorrimento della graduatoria per il sostegno agli agriturismi; 3 milioni di euro sulla misura SRD 13, a supporto degli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli ed infine 10 milioni di euro destinati alla misura SRD 01.

Una riprogrammazione che assicura l’impegno totale del premio alle aziende zootecniche che ne potranno beneficiare così come accaduto nel 2025. Inoltre l’impegno di Coldiretti al tavolo ha puntato a garantire anche per le future annualità il reperimento delle risorse utili attraverso un recap puntuale della spesa e l’intercettazione di risorse attualmente impegnate su altre misure e che di fatto mettevano a rischio la finanziabilità di misure più strategiche per la Campania come il benessere animale.

"La Coldiretti Campania resta disponibile a qualsiasi confronto sulle scelte determinate al tavolo verde del 19 giugno. Un incontro che ha dimostrato l'efficacia di un'azione sindacale congiunta, pragmatica e vicina ai bisogni reali delle imprese. Aver recuperato fondi fermi per destinarli a chi investe nel biologico, nel benessere animale, nell'agriturismo e nella tenuta delle aree montane è un segnale di grande responsabilità. Tuttavia, il nostro lavoro non si ferma qui: siamo già operativi e in costante dialogo con le istituzioni per garantire che vengano individuate le coperture adeguate e strutturali anche per gli anni 2027 e 2028" conclude il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda.