"L’intera amministrazione comunale di Napoli esprime la più ferma condanna per il vile atto intimidatorio perpetrato nella notte tra il 21 e il 22 giugno contro la sede del progetto comunale “Resta a San Giovanni a Teduccio”, in Via Ferrante Imparato 90, dove sono stati esplosi ben sedici colpi di arma da fuoco. A tutti gli operatori, ai professionisti e ai volontari che ogni giorno animano quel presidio con coraggio, dedizione e professionalità, va la totale e incondizionata solidarietà del sindaco, della giunta e di tutto il consiglio comunale".
Così, in una nota, Palazzo San Giacomo commenta l'esplosione di diversi colpi di pistola contro le vetrate della sede di Napoli Est.
""Sparare contro una sede che si occupa di inclusione sociale, attività educative territoriali e sostegno psicologico significa sparare contro il futuro della nostra città e contro le fasce più vulnerabili della popolazione. È un attacco diretto alla Napoli che cura, che accoglie e che costruisce alternative alla camorra e alla marginalità. L’amministrazione comunale, ringraziando le forze dell’ordine e la magistratura per il tempestivo intervento e confidando in una rapida individuazione dei responsabili, lancia un messaggio chiaro e inequivocabile: le istituzioni non faranno un solo passo indietro. Il progetto “RESTA” non si ferma. Le reazioni violente di chi vorrebbe il territorio sotto il giogo della paura e del silenzio testimoniano solo la debolezza di un sistema criminale che si sente minacciato dalla bellezza e dal riscatto sociale. La Napoli della legalità e della solidarietà è e sarà sempre al fianco di chi lavora per il bene comune. La sede di Via Ferrante Imparato resterà aperta e le sue attività proseguiranno con ancora maggiore determinazione”, conclude la nota del Comune di Napoli.