La notte di Milano si è chiusa con la morte di un agente della Polizia locale, caduto dalla moto mentre inseguiva un suv che non si era fermato a un posto di blocco. Francesco Imprezzabile, 35 anni, è deceduto all’ospedale Niguarda dopo i tentativi di rianimazione dei sanitari. L’incidente è avvenuto nella zona di Ponte Lambro, alla periferia sud-est della città, lungo un tratto che porta verso via Milano, nei pressi dell’aeroporto di Linate.

Secondo la prima ricostruzione, poco dopo le 21 un’Audi Q7 avrebbe ignorato l’alt durante un controllo congiunto tra la Polizia locale e gli agenti del commissariato Mecenate. Il conducente non avrebbe rallentato, proseguendo la marcia e dando il via all’inseguimento. Imprezzabile, in servizio in moto, si è lanciato dietro al veicolo in fuga. Dopo circa un chilometro, la corsa si è interrotta con la caduta dell’agente sull’asfalto.

La dinamica ancora da chiarire

Gli investigatori lavorano su una ricostruzione complessa, perché al momento non sarebbero emersi testimoni diretti dell’impatto. La pista principale resta quella della perdita di controllo della motocicletta per cause ancora da accertare. Non viene però esclusa l’ipotesi dello speronamento, anche se l’assenza di segni evidenti sulla moto renderebbe questa possibilità, nelle prime valutazioni, meno probabile.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti la Polstrada, incaricata dei rilievi, e i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese. Gli accertamenti si concentrano sulle telecamere presenti nella zona e su ogni elemento utile a ricostruire gli ultimi istanti dell’inseguimento. Decisiva sarà anche l’identificazione del conducente dell’Audi Q7, fuggito dopo non essersi fermato al controllo.

I soccorsi e la corsa al Niguarda

A dare l’allarme sarebbe stato un passante. Sul posto sono arrivati i mezzi del 118, con ambulanza, automedica ed elisoccorso. Francesco Imprezzabile è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, dove è arrivato in condizioni disperate. I medici hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma le ferite riportate nella caduta si sono rivelate fatali.

La notizia ha colpito profondamente il comando della Polizia locale di Milano. Sul posto è arrivato anche il comandante Gianluca Mirabelli, mentre i colleghi dell’agente hanno seguito per ore l’evoluzione degli accertamenti. Imprezzabile era conosciuto nel corpo anche per la sua attività sui social, dove raccontava il servizio in moto come un lavoro fatto di presenza, lucidità e rischio costante.

La caccia al suv

L’inchiesta dovrà chiarire perché il conducente dell’Audi Q7 non si sia fermato all’alt e se abbia avuto un ruolo diretto nella caduta dell’agente. Le ricerche del suv e di chi era alla guida sono uno dei passaggi centrali dell’indagine. Gli investigatori stanno incrociando immagini, testimonianze indirette e rilievi tecnici per stabilire il tracciato della fuga.

La morte di Francesco Imprezzabile riporta al centro il tema dei controlli nelle aree più difficili della città e dei rischi affrontati dagli agenti in servizio su strada. Per ora resta una certezza: un normale posto di blocco si è trasformato in un inseguimento mortale, lasciando una famiglia, un corpo di polizia e una città davanti a una tragedia che chiede ancora risposte.