Salerno

Allargare la rosa con calciatori in grado di assicurare qualità e continuità nel rendimento. Daniele Faggiano s’interroga sulla Salernitana e va a caccia dei tasselli giusti per completare il puzzle da consegnare nelle mani di Serse Cosmi. Uno dei nodi da risolvere è la questione fascia destra. L’addio di Cabianca è ormai una certezza, così come i destini non proprio certi sia di Quirini che di Longobardi. Il primo è nel mirino dell’Audace Cerignola dopo un’annata con troppi alti e bassi, per il secondo si valuta una permanenza come alternativa.

Novella spinge per il ritorno

Non è un mistero che la Salernitana abbia messo nel mirino Mattia Novella, calciatore prodotto dal vivaio granata e che ora vuole ritornare a vestire la maglia granata. Galeotta la sfida di Santa Teresa di venerdì scorso con tanto di stretta di mano con Serse Cosmi. L’esterno, adatto ad una difesa a quattro ma con buona propensione anche ad un cambio modulo, vuole solo la Salernitana e spera in una chiamata. Non graverebbe nella lista over, registrabile come prodotto del settore giovanile della Bersagliera.

Idea Cagnano

A sinistra invece, alle spalle di Luca Villa, resta un buco che Armando Anastasio non può colmare alla luce dello status di titolarissimo da braccetto sinistro per Cosmi. Nelle ultime ore la Salernitana ha ripreso a sondare l’Avellino per Andrea Cagnano, reduce dall’esperienza al Pescara ma destinato a salutare l’Avellino. Per il club granata, che lo aveva già corteggiato in estate, possibile un nuovo affondo, con il calciatore destinato a dire addio ai lupi alla luce del contratto in scadenza nel 2027.