Montaguto

Tregua nella Valle del Cervaro a Montaguto. Attività di monitoraggio da parte della Guardia Nazionale Ambientale di Ariano Irpino dopo gli ultimi gravi incendi che hanno distrutto circa 15 ettari di vegetazione. Uno scenario spettrale ben visibile dalla statale 90 delle puglie lungo la strada che dall'arianese porta al foggiano. Alberi bruciati in giovane età oltre alla devastazione degli anni scorsi da menti criminali. 

Non ha dubbi su questo il sindaco Marcello Zecchino, che per giorni ha monitorato la situazione giorno e notte: 

"Pur non avendo le prove certe che si sia trattato di un incendio doloso ne sono più che convinto. E' una zona da sempre bersaglio di piromani o gente che crea scompiglio tra le forze dell'ordine. Come se ci fosse qualcuno che gode nel vedere impazzire, forze dell'ordine, vigili del fuoco ed elicotteri in volo".

Un pò come accaduto nelle settimane scorse ad Ariano Irpino dove anche qui la mano piromane si è fermata. 

Zecchino ringrazia chi ha immediatamente segnalato l'incendio, non voltandosi dall'altra parte, carabinieri, corpo forestale di Ariano e Orsara di Puglia e le numerose squadre dei vigili del fuoco e la protezione civile nazionale e regionale per il prezioso aiuto prestato attraverso l'ausilio di elicotteri. 

Resta critica la situazione lungo la strada provinciale, qui come in altri comuni irpini per il mancato taglio dell'erba da parte della provincia di Avellino. In contrada Casone ad Ariano Irpino, proprio ieri si è sfiorata la tragedia al passaggio di un camion. La strada è attraversata di persone che camminano a piedi, ciclisti e la visibilità è scarsissima a causa dell'erba che ormai restringe tantissimo la carreggiata.