Napoli

Esce da casa tremando, con il telefono stretto tra le mani e la paura negli occhi. Compone il 112 e chiede di essere aiutata. Dentro casa stava andando in scena l’ennesima litigata tra i 2 nipoti, gemelli, che aveva cresciuto come figli.

E’ la storia di una nonna che ha accolto i due gemelli ancora piccoli e che da allora aveva condiviso con loro ogni giorno della loro vita. Ma negli ultimi mesi quella casa, simbolo dell’amore incondizionato, si è trasformata in un luogo di tensioni, litigi e aggressioni.

E anche questa volta la situazione è degenerata.

La donna è appena rientrata. I due fratelli litigano animatamente. Con loro c’è anche la fidanzata di uno dei due. Le urla lasciano presto spazio alle minacce, sempre più pesanti, fino a quando il fratello, 19enne, afferra un coltello da cucina utilizzato per tagliare il pane. Lo agita davanti al fratello, alla nonna e alla giovane donna, urlando minacce di morte. Le donne fuggono in strada, chiamano i carabinieri e aspettano l’arrivo della pattuglia.

Pochi istanti e la gazzella è li. I militari entrano. I due stanno ancora litigando. I militari cercano di riportare la calma, ma il 19enne continua a minacciare suo fratello. Vengono divisi. Per il 19enne scattano le manette.

Questa lite non rappresenta un episodio isolato. Dietro quelle urla e le minacce c’è una convivenza diventata sempre più difficile. Un’escalation di rabbia che, più volte, travolge le mura domestiche e lascia segni visibili. In diverse occasioni infatti, sia la nonna che il fratello sono stati colpi da schiaffi e pugni senza mai denunciare.

Il 19enne, arrestato, è ora in carcere in attesa di giudizio.