Napoli

"Un nuovo corso per città della scienza. Abbiamo scelto di affidare la presidenza della fondazione Idis a Giovanni Covone, ordinario di astrofisica e cosmologia all’Università degli studi di Napoli Federico II, che alla ricerca in ambito nazionale e internazionale e alla didattica universitaria affianca un’ampia attività di comunicazione scientifica.

Con Covone immaginiamo una nuova fase di sviluppo per una delle realtà più importanti della Campania nel campo della ricerca, della divulgazione scientifica e dell’innovazione".

Ad annunciarlo è il presidente della regione Campania Roberto Fico.

"Sappiamo che le difficoltà non mancano. Città della scienza porta con sé problemi economici accumulati negli anni su cui adesso occorre intervenire seriamente. Servono attenzione, responsabilità e una prospettiva chiara. Per questo il nostro obiettivo è mettere in sicurezza la struttura, approvare finalmente il bilancio e consentire l’erogazione dei 3 milioni di euro già stanziati dalla Regione nell’ultima legge di Bilancio.

Crediamo fortemente nel valore di città della scienza, nel lavoro delle persone che ogni giorno la tengono viva e nel ruolo che può svolgere per il futuro della Campania e delle nuove generazioni. Un presidio di conoscenza, innovazione, comunicazione scientifica e quindi di democrazia.

Crediamo anche che sia arrivato il momento di costruire una visione chiara e condivisa su ciò che dovrà essere nei prossimi anni. Ed abbiamo scelto uno scienziato proprio per rimettere al centro il
valore del sapere scientifico.

Perché vogliamo una città della scienza sempre più aperta al mondo, capace di attrarre studiosi, ricercatrici e ricercatori da ogni Paese, di coinvolgere le scuole, di essere uno spazio vissuto e attraversato dalle persone. Un luogo di ricerca, innovazione, formazione e dibattito, nel quale si costruiscono conoscenza e opportunità.

Su questo - conclude Fico - chiediamo il contributo e l’accompagnamento di tutti. Città della scienza dovrà tornare ad essere un punto di riferimento per Napoli, per la Campania e per l’intero Paese".