Si è tenuto questa mattina l'incontro a Palazzo di Governo ad Avellino del Prefetto Rossana Riflesso con i tredici nuovi sindaci della provincia irpina, che sono stati eletti alle amministrative di fine maggio. L'intendente di Governo ha voluto fare gli auguri alle nuove fasce tricolori, a partire dai primi cittadini delle citta’ piu’ grandi, il capoluogo Avellino e Ariano Irpino.
Serve sinergia
Rilancia la necessità di collaborazione e sinergia il prefetto "Voglio creare con loro un buon rapporto perché secondo me è essenziale per l’andamento ottimale dell’attività amministrativa”.
I comuni commissariati
Poi la riflessione su quei comuni che escono dalla gestione commissariale, come Quindici e Avellino: “Non c’è dubbio, ma anche di superare il lavoro dei commissari là dove diciamo sia il caso di farlo e chiaramente il periodo di commissariamento può essere più o meno proficuo e però ovviamente non è l’amministrazione ordinaria e quindi noi Insomma i prefetti non amiamo commissariare, su questo bisogna essere chiari, se lo si fa e perché ci sono state delle problematiche di varia natura e quindi auspichiamo che si vada in continuità con i principi di legalità. Perché i commissari certamente hanno portato una linea di legalita’, l’auspicio e’ che i sindaci possano fare di meglio e di più".
Nello Pizza e la città che merita riscatto
La Prefettura cosa si aspetta dal capoluogo, che tipo di atteggiamento cosa chiede? “Ho grande fiducia nel nuovo sindaco, mi hanno parlato molto bene di lui, quindi sono molto contenta che sia lui il il nuovo sindaco. Sono sicura che farà tutto quello che può fare è quello che spero ci che possa fare quello che c’è da fare che magari la città di Avellino da tanto aspetta. Due sindaci caduti, ed una fase che la città di Avellino, io sono arrivata proprio in quella fase, era una città molto sofferente. Avellino ha dovuto fare i conti con una situazione particolarmente gravosa e che quindi ora merita un riscatto merita che sia appunto fatto tutto ciò che deve essere fatto”.
Sicurezza, ordine pubblico e impegno concreto
Sul fronte sicurezza, patti di collaborazione tra forze dell’ordine e comuni. Non carta da firmare e dimenticare. Strumenti veri. Stessa logica per l’autostazione, dove la soluzione tra comune e AIR nasce da una decisione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: «Non so se sarà risolutiva, ma è certamente migliorativa. Sono certa che il sindaco Pizza e l’AIR porteranno a termine questo progetto».
L’ultima parola è andata a Lauro. La morte di Christian Romano. «Dispiace moltissimo. Bisognerà approfondire le dinamiche, ma rimane il grandissimo dolore per la perdita di una vita così giovane». Niente altro.