Benevento

I “ritardi nell'erogazione delle borse di studio destinate agli studenti dei Conservatori” al centro della lettera aperta della Consulta degli Studenti del Conservatorio Nicola Sala di Benevento inviata alla deputazione nazionale e regionale, al sindaco di Benevento, Clemente Mastella e al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico. Un appello per la tutela del diritto allo studio nelle aree interne della Campania che riportiamo.

Gentili Rappresentanti delle Istituzioni,
scriviamo questa lettera non come esponenti di una parte politica, ma come studenti.
Siamo giovani che ogni giorno scelgono di studiare, di formarsi, di investire sul proprio futuro senza abbandonare la propria terra, le proprie famiglie e le proprie radici.
Frequentiamo il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, una istituzione che negli ultimi anni ha conosciuto una significativa crescita sotto il profilo didattico, artistico, scientifico e internazionale, diventando un punto di riferimento per centinaia di studenti provenienti dalla Campania, da numerose regioni italiane e da diversi Paesi esteri.
Oggi, tuttavia, sentiamo il dovere di rappresentare pubblicamente la nostra profonda preoccupazione rispetto ad alcune criticità che continuano a incidere concretamente sul diritto allo studio degli studenti AFAM.
Per il secondo anno consecutivo assistiamo a ritardi nell'erogazione delle borse di studio destinate agli studenti dei Conservatori.
I bandi predisposti da ADISURC continuano a non tenere adeguatamente conto delle specificità del sistema AFAM e dei calendari accademici delle Istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, che seguono una programmazione differente rispetto a quella universitaria.
Le scadenze fissate per la maturazione dei crediti richiesti ai fini dell'erogazione delle rate delle borse di studio risultano, nei fatti, difficilmente conciliabili con il percorso formativo degli studenti dei Conservatori.
Tale situazione determina inevitabilmente ritardi nell'erogazione dei contributi economici, costringendo molti studenti e le loro famiglie ad affrontare mesi di incertezza.
Lo scorso anno, nonostante le rassicurazioni ricevute, numerosi studenti hanno dovuto attendere fino al mese di ottobre per percepire somme che rappresentano un sostegno essenziale per la prosecuzione degli studi.
Anche quest'anno il timore è che la stessa situazione possa ripetersi. A ciò si aggiunge un ulteriore elemento di forte preoccupazione.
Abbiamo appreso che il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” ha formalmente richiesto ad ADISURC, già nel mese di maggio, l'avvio di un confronto istituzionale finalizzato alla definizione delle modalità di utilizzo dei posti letto disponibili presso il nuovo Housing Universitario “Il Molino”, inaugurato il 19 giugno scorso alla presenza del Ministro dell'Università e della Ricerca, Sen. Anna Maria Bernini, e del Commissario Straordinario del Governo per l'Housing Universitario.
Tuttavia, soltanto dopo circa quaranta giorni dalla prima comunicazione ufficiale, il Conservatorio ha ricevuto un riscontro formale da parte di ADISURC. Dalla risposta ricevuta emerge che l'Azienda sta ancora procedendo alla valutazione del fabbisogno abitativo degli studenti universitari e AFAM e che le relative determinazioni saranno sottoposte all'esame del proprio Consiglio di Amministrazione.
Come studenti prendiamo atto di tale percorso amministrativo, ma non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per i tempi necessari all'assunzione delle decisioni.
Parliamo di una struttura moderna, realizzata grazie ad un importante investimento pubblico, destinata ad offrire opportunità concrete agli studenti e a rafforzare il diritto allo studio nelle aree interne della Campania. Riteniamo pertanto auspicabile che le valutazioni in corso possano concludersi in tempi rapidi, consentendo agli studenti di conoscere con certezza le opportunità abitative disponibili in vista dell'avvio del prossimo anno accademico.
Ci chiediamo se sia normale che una infrastruttura già realizzata, inaugurata e pronta ad accogliere gli studenti debba ancora attendere il completamento di procedure che incidono direttamente sulla programmazione della vita universitaria di centinaia di giovani.
Ci chiediamo se sia giusto che il futuro di tanti studenti resti ancora nell'incertezza.
Ci chiediamo se sia giusto che le aree interne debbano continuare ad attendere tempi più lunghi rispetto ad altri territori per vedere pienamente attuati servizi essenziali per il diritto allo studio. Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo semplicemente pari dignità. Chiediamo che il diritto allo studio venga garantito con la stessa attenzione riservata alle grandi realtà metropolitane. Chiediamo che Benevento, il Sannio e le aree interne della Campania non siano considerate periferie istituzionali. Molti di noi si alzano quando è ancora notte per raggiungere il Conservatorio. Molti affrontano quotidianamente viaggi lunghi e complessi provenendo da province limitrofe. Molti sostengono costi sempre più elevati per trasporti, alloggi e materiali di studio. Ogni studente versa annualmente il contributo regionale previsto per l'accesso ai servizi del diritto allo studio. Riteniamo pertanto legittimo attendere servizi efficienti, tempi certi e interlocutori disponibili al confronto. Con amarezza dobbiamo constatare che, nonostante le numerose segnalazioni e richieste avanzate negli anni dalle rappresentanze studentesche dei Conservatori campani, le problematiche specifiche del comparto AFAM continuano a trovare risposte lente e spesso non adeguate. Il rischio è quello di alimentare sfiducia proprio tra quei giovani che hanno scelto di costruire il proprio futuro attraverso lo studio, la cultura e la formazione. 
Per tali ragioni chiediamo il Vostro autorevole intervento presso il Presidente della Regione Campania e presso la dirigenza di ADISURC affinché vengano assunte rapidamente tutte le iniziative necessarie per:
• garantire tempi certi nell'erogazione delle borse di studio agli studenti AFAM;
• adeguare i bandi alle specificità dei Conservatori e delle Istituzioni AFAM;
• definire in tempi rapidi le procedure relative all'utilizzo dei posti letto dell'Housing Universitario “Il Molino”;
• assicurare una interlocuzione stabile, costante e trasparente con le rappresentanze studentesche.
Noi crediamo ancora nelle istituzioni. Crediamo ancora che la politica possa essere uno strumento di ascolto, di mediazione e di soluzione dei problemi. Per questo oggi Vi chiediamo di aiutarci. Non soltanto per noi. Ma per tutti gli studenti che hanno scelto di restare nel Sannio, di investire nel proprio territorio e di costruire qui il proprio futuro.

Con rispetto e fiducia. 
La Consulta degli Studenti del Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento