Lo hanno perquisito per altre motivazioni, lo hanno arrestato perche custodiva una pistola e decine di proiettili. E' l'ipotesi di reato contestata a Maurizio P., 61 anni, di Moiano, un imprenditore che in passato ha gestito un'attività di vendita di stufe a pellet.
Lo hanno fermato i carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Montesarchio, che gli hanno fatto visita sulla scorta di un ordine di perquisizione e sequestro firmato dal procuratore Gianfranco Scarfò. Secondo un prima ricostrzuione, un atto adottato in una inchiesta per una presunta usura (ed estorsione) avviata nei confronti dell'uomo dopo una denuncia.
Una perquisizione che aveva l'obiettivo di rinvenire ogni elemento utile a suffragare l'indagine, nel corso della quale i militari hanno scovato una pistola, carica, ritenuta di dubbia provenienza e una cinquantina di proiettili. Condotto in caserma, l'indagato, difeso dall'avvocato Teresa Meccariello, è stato dichairato in arresto e successivamente trasferito in carcere a Benevento.
Arma e proiettili sono stati sequestari, al pari di alcune somme di denaro.