Lauro

di Paola Iandolo

La perdita del controllo della Jeep in una curva destrorsa, l'invasione della corsia opposta e lo schianto con la minimoto condotta da Cristian Romano.  E' quanto emerso dalle prime indagini condotte subito dopo l'incidente mortale avvenuto lunedì pomeriggio in via Circuito  a Lauro. Contestata dal pubblico ministero Marco Auciello, al conducente della Jeep indagato per omicidio stradale, di procedere a velocità sostenuta, oltre il limite consentito. Velocità non commisurata nè adeguata alle condizioni della strada. Modalità di guida che hanno provocato ad avviso del pubblico ministero della Procura di Avellino, l'impatto fatale con Cristian che in quel tornante ha perso la vita.

Gli accertamenti tecnici

Da questi elementi partiranno le ulteriori indagini per ricostruire la dinamica. Infatti nelle prossime ore potrebbe arrivare un altro conferimento incarico ad un tecnico per dare il via agli accertamenti sui mezzi sequestrati: la Jeep condotta dal 28enne, la minimoto condotta da Cristian e il suo casco indossato al momento dell’impatto violento con l’auto. I consulenti tecnici – da individuare da parte della procura per completare le indagini - dovranno ricostruire la dinamica del sinistro, il punto di impatto, la traiettoria dei mezzi coinvolti nello schianto. Al vaglio degli inquirenti anche il casco indossato da Cristian per verificare se fosse omologato.

Le immagini di videosorveglianza

Fondamentali per gli inquirenti saranno anche le immagini della videosorveglianza acquisite martedì mattina da un’abitazione privata della zona. L'occhio elettronico ha ripreso tutta la scena fin dai primi momenti: la perdita di controllo dell'auto, lo schianto, il volo del corpo del piccolo Cristian e la disperazione del papà del bambino che subito ha compreso la gravità della situazione. Disperazione anche sul volto del conducente della Jeep - risultato negativo alcool test e alle analisi tossicologiche - che si è subito attivato per supportare i soccorsi.