Salerno

Leone Melillo, con l'Associazione nazionale Anacomu, intende proporre, nel Vallo di Diano e nel Cilento, nuovi percorsi di formazione professionale, che ruotano attorno all'innovazione digitale (Industria 5.0 e AI), al turismo esperienziale, all'agroalimentare avanzato e alla transizione ecologica.

Questi settori rispondono alle vocazioni specifiche del territorio e colmano il divario tra domanda e offerta lavorativa.

"Bisogna, infatti, individuare i driver formativi cruciali per l'occupabilità nel salernitano, articolati in macro-aree. Temi che rientrano nella più ampia accezione di povertà educativa, su cui si.è espressa, in tante circostanze, anche Elodie come ambasciatrice di Save the Children. Vasta eco anche in Argentina intorno alla figura del docente campano Leone Melillo.

La povertà educativa, infatti, non è solo assenza di istruzione, ma mancanza di opportunità di sviluppo culturale e professionale, che alimenta l'abbandono scolastico e il fenomeno dei Neet (giovani che non studiano e non lavorano)".