Benevento

Un anno e 6 mesi, riconosciuta l'equivalenza tra le attenuanti generiche e le aggravanti contestate, e la lieve entità del fatto. E' la condanna stabilita dal Tribunale (presidente Rotili, a latere Telaro e Lignelli) per Matteo Lamparelli (avvocato Gerardo Giorgione), 28 anni, ed il fratello Ivan (avvocati Nazzareno Fiorenza e Fabio Ficedolo), 34 anni, di Benevento , riconosciuti responsabili di tentata estorsione. L'accusa era relativa ad un episodio accaduto nell'ottobre 2022, del quale avrebbe fatto le spese un minore, parte offesa con l'avvocato Antonio Leone.

I due Lamparelli erano stati arrestati – poi erano tornati in libertà - dagli agenti del Commissariato di Telese Terme, il centro che avevano raggiunto in auto perchè – secondo la ricostruzione degli inquirenti - Matteo intendeva incassare i soldi di un cellulare venduto al giovane. Ivan l'avrebbe lasciato presso l'abitazione di quest'ultimo e sarebbe andato via, per fare un giro in attesa di tornare a riprenderlo. Una volta in casa dell'acquirente, l'allora 24enne avrebbe chiesto a voce alta i 300 euro che riteneva di vantare come credito per l'apparecchio.

Un atteggiamento, il suo, che aveva preoccupato la mamma del ragazzo, che aveva chiesto l'intervento della polizia. Questa mattina la discussione – il Pm aveva chiesto 3 anni -, poi la decisione del collegio giudicante.