Salerno

Guillermo Memo Ochoa non solo si è preso la porta del Messico ma ha messo i suoi guanti nella storia. La sesta partecipazione ai Mondiali, brindata con l’esordio nella sfida con la Repubblica Ceca, restano uno dei capitoli più prestigiosi per l’ex portiere della Salernitana, raggiungendo due mostri sacri come Messi e Cristiano Ronaldo. Anche il club granata ha omaggiato il suo ex numero uno con un post social: “Sei Mondiali. Una leggenda. Orgogliosi di averti avuto con noi! Grazie Memo”.

Favola Hrustic, delusione Bronn

Nell’ambiente Salernitana però soddisfazione anche per il cammino di Ajdin Hrustic. Il centrocampista, impegnato lo scorso anno nel campionato di serie B con la Bersagliera, ha strappato la qualificazione ai sedicesimi di finale con il pari con il Paraguay. Per Hrustic la presenza nel cuore della ripresa, subentrando dalla panchina. “Abbiamo fatto qualcosa di speciale per noi e per la nostra gente. Sono orgoglioso dei ragazzi e quello che sta facendo il nostro allenatore è davvero straordinario. Credo che abbiamo avuto due o tre occasioni dentro e nei pressi dell'area di rigore in cui avremmo potuto fare gol. Tuttavia, bisogna sempre guardare il lato positivo. Ci prepareremo al meglio anche per la prossima sfida”, le parole del centrocampista.

Delusione per Dylan Bronn. La Tunisia ha incassato il terzo ko consecutivo e chiude la sua corsa ai Mondiali. Solo panchina per l’attuale stopper del Servette.