Nell'attuale transizione dal Napoli passato a quello futuro, pare che mai come questa volta nessuno abbia fretta. Non ce l'ha Aurelio De Laurentiis, a cui non sembra vero non pagare nessun tecnico per un po'; non ce l'ha Massimiliano Allegri, che sta disbrigando dal sole della Sardegna le ultime onerose pratiche esattoriali ai danni del Milan; men che meno ce l'ha Giovanni Manna, impegnato a sfuggire tanto ai nuovi venditori di tappeti quanto ai vecchi creditori di parcelle e stipendi.
Insomma, regna una calma piatta, mascherata da indaffaramento silenzioso e fattivo, i cui (veri) risultati saranno presto sotto gli occhi di tutti.