Avellino

Sul brutale pestaggio dell'architetto Nello Malinconico, avvenuto nella serata del giovedì Santo nel parcheggio di un supermercato di via Tagliamento, la Procura di Avellino ha iscritto tre persone nel registro degli indagati. Si tratta di due uomini e una donna, nei cui confronti viene contestato, a vario titolo, il concorso nel reato di tentato omicidio.

Il sostituto procuratore Giovanni Sodano coordina l'inchiesta che, nelle ultime settimane, ha registrato importanti sviluppi investigativi. I tre indagati sono assistiti dagli avvocati Antonio Iannaccone, Michele Scibelli e Fabio Tulimiero. Secondo quanto emerge, il cliente di quest'ultimo avrebbe avuto un ruolo marginale nella vicenda: nei suoi confronti è stata eseguita una perquisizione che ha dato esito negativo e non è stato disposto il sequestro del telefono cellulare.

Gli elementi raccolti dagli investigatori si basano principalmente sull'analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona. Proprio grazie ai filmati, gli inquirenti sarebbero riusciti a ricostruire gli spostamenti della vettura che sarebbe stata utilizzata dal commando per raggiungere il parcheggio e aggredire Malinconico con spranghe e bastoni, provocandogli gravissime lesioni.

Nei giorni scorsi uno degli indagati è stato raggiunto da un provvedimento di sequestro del telefono cellulare, dispositivo sul quale la Procura ha disposto una consulenza tecnica per approfondire eventuali elementi utili alle indagini.

Nelle prossime ore sarà ascoltata anche la donna indagata, alla quale gli investigatori contestano di aver messo a disposizione la propria auto per consentire agli aggressori di portare a termine il violento pestaggio.

L'attività investigativa prosegue per chiarire ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti e ricostruire nel dettaglio la dinamica dell'aggressione che ha ridotto l'architetto Nello Malinconico in fin di vita.