Ariano Irpino

Con sentenza n. 1234/2026 del 26/06/2026, il Tar Campania di Salerno si è espresso in maniera importante sull’annosa questione della mancata ricostruzione del quartiere Santo Stefano.

Condannato il comune di Ariano Irpino ad attivare entro il termine di novanta giorni il procedimento previsto dall’art. 11 della legge regionale n. 20/2003, pena l’intervento sostitutivo di un commissario ad acta.

Il provvedimento giudiziale è stato emesso all’esito di una causa promossa nel 2025 da due condomini della Umi 21/A i quali, assistiti dall’esperto avvocato Luigi Gambacorta, che ha seguito con particolare attenzione l'annosa vicenda, avevano denunciato l’inerzia più che trentennale della civica amministrazione e rappresentato come da troppo tempo siano ancora oggi in attesa di fare rientro nella propria abitazione, abbattuta svariati anni fa e mai ricostruita.

Ora l’augurio è che il Comune si attivi nei tempi perentori indicati dal giudice amministrativo e che finalmente la cittadinanza possa assistere al recupero di una zona bellissima del centro storico di Ariano Irpino, che purtroppo al momento versa in uno stato di totale degrado ed abbandono.

Il recinto della vergogna è oggi una selva, un pugno nell'occhio inaccettabile, uno spettacolo vomitevole per chi risiede nella zona tra erbacce, insetti, ratti ed altri animali che offende il cuore antico della città. Un'incapacità totale di chiunque abbia messo le mani su questa amare e triste vicenda. La speranza è che il tramonto bellissimo di questo venerdì 26 giugno 2026 possa essere finalmente un punto di svolta.